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@mettsalvo

Joined 15 April 2021 · 5 posts

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Hi there, I'm baack. Live from nature! #nature #

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Let's start with BITCOIN! Let's start with the basics. Bitcoins are a cryptocurrency, that is a type of digital currency (it is not the only one but it is definitely the most popular at the moment) that can be generated by exploiting the computing power of computers. Like euros, Bitcoins can be used to buy and sell goods and/or services. With that exception, Bitcoins differ profoundly from "traditional" currencies for several reasons. First, they do not have a central bank or an entity that acts as an intermediary between the people who exchange them because everything is based on a peer-to-peer network of open source nature that uses a database distributed among the computers of users, the so-called nodes. This database contains all the transactions that took place on the Bitcoin network and can be consulted by anyone. At this point I'm sure you're wondering if Bitcoins are legal or not. If so, know that the answer is affirmative. Bitcoins are in fact legal all over the world, the regularity of transactions is guaranteed by a system of public key cryptography thanks to which users are prevented from spending the same coins more than once or otherwise to rig the purse (the tool that is used to collect the Bitcoins held) of which you are not actually owners. In short, everything under control! As far as the question of value is concerned, the value of Bitcoin fluctuates perpetually. In order to monitor it, it is necessary to refer to special services that show the current evaluation on all major exchange markets of the network. Know also that, contrary to what you might think, the value of Bitcoins is not infinite. There are a maximum number of 21 million and every four years the amount of coins generated is halved based on a deflationary rule.

@mettsalvo

La guerra dei vegetali - La speranza brilla! 12 gennaio - Caro diario, oggi la pace potrebbe regnare nell'universo. Un accordo di non belligeranza è stato raggiunto tra me e la fazione dei "rossi", noi del pianeta terra chiamiamo così i pomodori. Esseri senza scrupoli, mezzi vegetali e mezzi rossi. Non posso dimenticare come hanno schiavizzato popoli pacifici e tranquilli come il mite popolo del basilico, noto per la sua essenza delicata e dal portamento regale e mansueto. I rossi li hanno ridotti tutti in schiavitù, spesso abbiamo assistito a scene macabre in cui i pomodori si facevano accompagnare da foglie o altri pezzi di basilico solo per potersi decorare e dar una finta apparenza di popolo altolocato e aristocratico. Non saranno mai ciò che desiderano, sono solo barbari e acidi individui in cerca del prossimo pianeta da schiavizzare. Tuttavia è tempo di metter da parte le antiche rivalità per poter provare ad offrire una nuova speranza al genere umano, dopo oltre un decennio di sanguinose battaglie fatte tra pomodori ingeriti involontariamente e pomodori fortunatamente scartati qualcosa pare poter cambiare nel rapporto tra noi e loro. Che ci sia qualcosa di buono all'orizzonte? Nulla ancora da la garanzia di un futuro pacifico ma forse la speranza è l'ultima cosa che rimane al genere umano. A presto caro diario, sperando di arrivare al prossimo domani..

@mettsalvo

La guerra dei vegetali - Prefazione Ciao a tutti! Sono Mettsalvo. Sono nuovo in questo sito ma ho una storia da narrarvi, una storie che proviene da un futuro molto lontano in cui l'universo è popolato da verdure senzienti e dominanti diversi pianeti. Come è nata l'idea malsana di tale racconto? Beh dal mio profondo odio dai pomodori! Ebbene si, lo ammetto, non mi piacciono proprio. In questo incredibile futuro c'è una alleanza intergalattica formata dai vegetali di diversi pianeti, riuniti sotto la stessa pacifica alleanza. Tutti o quasi... c'è la razza dei rossi (NO NON HA NESSUN SIGNIFICATO POLITICO!!!) ovvero dei pomodori che semina terrore e panico nella galassia. Sono un popolo ostile ai molti... Questa è la prefazione di ciò che verrà narrato nei brevi diari di bordo. Il protagonista, un umano come noi, si dovrà scontrare con diverse realtà e scoperte inquietanti circa il malvagio popolo dei pomodori. L'unico pomodoro buono... è il pomodoro morto!