Maybe my trip inside this fog could be more than an ancient love that overwhelms me and doesn't rest: always hoping to find elsewhere, in things he doesn't see, a sense that nobody can't see. E' passato il tempo che il vento ulula all'orizzonte teso da rapidi presagi. Qui, la nebbia il vuoto simula e noi uomini pariam randagi. La nebbia ha sembianze uterine, non sostanza ma immobile velo bianco, spazio senza fine, di luce che guida soltanto un filo. Solo un alone si annuncia intorno all'uomo vicino di passo, che incerto e rapido ci incrocia, dove il nostro corpo pare riflesso. Non conosciamo più distanze. Queste nuvole cadute dal cielo si arenano in casolari e stanze, vi gettano sopra un largo telo. Chi di voi vorrà misurare la voce e richiamarsi a distanza? Qui, nessuna cosa ci dice altro che non sia quiescenza Davvero non c'è direzione che conta, davvero un luogo non esiste per il qual l'azione si desti, davvero non scorgo un abbacinante tetto, una breccia? Un movimento spicca il volo, ma è solo un faro che sfreccia ed ancora mi ritrovo solo. Forse che il mio viaggiare tra questa nebbia rigogliosa sia più di un antico amore che mi travolge e non riposa: sempre altrove spera trovare, in cose che non vede, una parvenza che non si cede che agli altri un nulla pare. #pavullo #frozen #fog #trees
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